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Short Mullet, quando il compromesso è davvero quello giusto

Short Mullet rosa con frangia

Vuoi provare un mullet senza impegno, facile da stilizzare e che non richieda sessioni di shampoo e conseguente asciugatura troppo lunghe? Se le premesse sono queste e sono tutte vere, allora ciò di cui hai bisogno è uno short mullet!

Si tratta di una versione molto più dinamica e stilizzabile del mullet classico, ben più lungo e sbarazzino. Andiamo ad analizzare cinque esempi di questa curiosissima capigliatura analizzandone nel dettaglio ogni singola sfumatura.

Un tocco di colore femminile è quello che ci vuole, alle volte, per svoltare una capigliatura ancora di più e rendere oltremodo originale! Questa donna sfoggia il tanto agognato short mullet, con un twist nei colori davvero accattivante: le ciocche sono colorate di un rosa scuro, perlato, che si abbina perfettamente sia alla carnagione che alla camicetta di seta. Un modo di incorniciare il proprio viso, di esaltare il proprio stile davvero unico ed inimitabile. Tranne che da voi, qualora doveste decidere di sposare questo progetto e farlo vostro!

I capelli neri corvini si prestano benissimo allo short mullet, il mullet più corto che ci sia! I mullet sono così complessi, con una varietà infinita di combinazioni a disposizione. Ma il filo conduttore è che la parte anteriore è più corta di quella posteriore e la stratificazione è corta rispetto alla lunghezza complessiva. L’effetto è certamente disordinato e scompigliato, sulla falsa riga tracciata negli anni 80′ da questo curiosissimo taglio tornato improvvisamente di moda, protagonista di migliaia di profili social nonché serie tv di successo planetario.

Un mullet per essere corto non è detto che debba proprio essere, insomma, quasi un pixie! In questa foto possiamo riconoscerne benissimo i connotati: lunghezze stratificate, lati leggermente più lunghi alle tempie così come sul retro. Il viso, rotondo e truccato, si incastra alla perfezione all’interno di questo progetto artistico riuscitissimo da parte del parrucchiere che se n’è occupato.

Ecco un altro bellissimo mullet! Il confine con i pixie disordinati è sottilissimo, ma facendo attenzione all’area frontale (comprese le ciocche che racchiudono la frangia, e la frangia stessa) si riconoscerebbe un mullet anche a chilometri di distanza! A noi piace moltissimo l’effetto che crea quest’ultimo, impreziosisce il viso e la fisiognomica. La donna ha un look fresco, ma al contempo sbarazzino e moderno: questa sì che è una proprietà del mullet, ringiovanire all’istante e rendere cool come suonare su un palco un assolo di chitarra elettrica.

Concludiamo questa gallery con una bellissima acconciatura che racchiude lo spirito dell’argomento odierno: un mullet, tanto moderno e ribelle da essere accompagnato da una maglia dei nirvana, di lunghezza corta o media. Questa è l’acconciatura del passato, della new wave, della contemporaneità studentesca ribelle, nonché del futuro steampunk: trova anche tu il tuo mullet preferito e unisciti al movimento!