Il pixie cut è un taglio corto e audace, orami da danni simbolo di stile e indipendenza per tutte le donne. Questo taglio, che diventa sempre più popolare, può essere declinato in molte varianti, ognuna racconta una storia diversa e si adatta a diverse personalità.
Il Pixie cut è quindi, un taglio estremamente versatile. Può essere classico, con linee pulite e ben definite, o moderno, con asimmetrie e ciocche più lunghe. Alcuni pixie invece, vengono impreziositi da frange e ciuffi. In ogni caso, si tratta di un taglio capace di mettere in risalto i tratti del viso e di adattarsi a varie texture di capelli, dal liscio al riccio.
Quali sono le versioni del Pixie cut più di tendenza? Abbiamo il Pixie cut classico con linee pulite, simmetriche, perfetto per un look elegante e raffinato. Il Pixie cut asimmetrico con ciocche di lunghezze diverse per un effetto più dinamico e moderno. Il Pixie cut texturizzato adatto per i capelli mossi o ricci e l’undercut con rasature laterali o posteriori che donano un tocco decisamente rock al look.
Sicuramente scegliere un taglio come il Pixie cut può avere un impatto psicologico importante. Secoli fa, questo taglio ha proprio rappresentato un atto di liberazione e di autoaffermazione. Ancora oggi, scegliere un taglio come il Pixie cut vuol dire osare e aumentare la fiducia in sé stesse mostrano un’immagine di sicurezza e indipendenza. Adesso vediamo insieme un paio di look particolari tra cui scegliere.

In questa prima foto, possiamo ammirare un primo look da ben tre prospettive diverse. La scelta è ricaduta su un Pixie cut corto, in particolare dietro la nuca, con lunghezze sfilate. La base castana è stata impreziosita da sfumature bionde che mixano sia toni freddi che caldi. La piega è un liscio spettinato.