L’hair oiling è una tecnica molto antica, oggi tornata di gran moda grazie all’amatissima serie tv Bridgerton su Netflix e ai social media. Innanzitutto questa pratica ha ricette e modalità d’uso che seguono i principi dell’Āyurveda. In india, oli e burri vengono utilizzati per la cura personale e anche per l’hair oiling. Questa tecnica che in pochi conoscono non ha solo lo scopo di ottenere capelli super luminosi, ma rappresenta anche un momento di connessione e fortificazione della propria persona, che ritrova grazie al massaggio una connessione corpo-mente-spirito.
Ma quali oli vengono utilizzati per l’hair oiling? Possono essere sia quelli di origine vegetale che quelli di origine animale. Per non perdere la tradizione poi, le famiglie si tramandano le proprie ricette: dalla raccolta delle erbe a come cuocere l’olio. Ovviamente, il tutto segue le indicazioni degli antichi testi ayurvedici.
Gli oli vegetali hanno più funzioni sono, infatti, astringenti, lenitivi, antibatterici, stimolanti e hanno proprietà emollienti. Tra gli oli vegetali più utilizzati abbiamo quello al sesamo, al cocco e quello di ricino. In ogni caso, è molto importante conoscere gli effetti degli oli vegetali per un corretto utilizzo. Sempre questi possono essere miscelati insieme ad erbe come l’alma, il gelsomino, l’ibisco e il brahmi.
Inoltre, dalla cottura si possono ottenere diversi oli, alcuni più leggeri, altri più intensi, in base a cosa verranno utilizzati. Ancora, possono anche essere cotti più volte.
Ma nello specifico cos’è l’hair oiling? A cosa serve? Quali sono i suoi benefici? E i prodotti migliori da utilizzare? Scoprilo continuando a leggere questo articolo!
Cos’è l’hair oiling
Partiamo con il capire cos’è l’hair oiling. Lo scopo principale di questa pratica è quello di proteggere i bulbi piliferi, andando a stimolare il turnover cellulare e il microcircolo cutaneo. Gli oli sono ricchi di amminoacidi essenziali e hanno un forte potere idratante e nutriente. Non è tutto, gli oli hanno tantissimi benefici, infatti, agiscono anche come termoprotettori e ristrutturanti per i capelli, anche su quelli più rovinati.
Senza dubbio, il momento migliore per eseguire l’hair oiling è prima dello shampoo, meglio ancora se un’ora prima. Per il tutto avrai bisogno di un applicatore per olio e il tuo prodotto per capelli preferito.
La pratica dell’hair oiling si può eseguire fino a due volte a settimana e su tutte le chiome, basta semplicemente scegliere l’olio più adatto. Ad esempio:
- L’olio di cocco o di Argan è perfetto per capelli secchi e opachi.
- L’olio di jojoba è perfetto per capelli fini e sfibrati.
- L’olio di mandorle e di oliva è perfetto per capelli rovinati.
- L’olio di ricino è l’ideale se vuoi rinforzare le difese e migliorare la crescita.
I benefici dell’hair oiling
Solitamente l’hair oiling è una pratica che si tramanda di mamma in figlia, è infatti, proprio la mamma che olia la chioma di sua figlia come gesto d’amore ma anche come gesto di cura. Questa pratica presenta numerosi benefici, oltre ad essere molto semplice, migliora la circolazione nel cuoio capelluto, protegge le radici e anche il fusto dei capelli.
L’hair oiling consiste nell’applicare un olio specifico, di solito il tuo preferito, sui capelli, e massaggiarlo in modo delicato sul cuoio capelluto. Come abbiamo già detto, è molto importante farlo prima dello shampoo così da permettere al cuoio capelluto di ricostruire la propria barriera lipidica. L’olio, infatti, protegge la pelle e la rende molto più morbida e idratata, favorendo non solo il benessere dei capelli ma anche la crescita. Ancora, tra gli altri benefici abbiamo il fatto che questa pratica protegge i capelli rovinati dai danni dei raggi solari e delle sostanze aggressive.
I migliori prodotti da provare
Ci teniamo a precisare che l’hair oiling è semplicemente una pratica e che non può fare di certo miracoli, soprattutto nei casi di alopecia o dermatiti. In ogni caso, la scelta del prodotto giusto può fare la differenza. Ecco quali sono i migliori oli per capelli assolutamente da provare!
1. Masqmai, Elixir Hair Spray

Al primo posto abbiamo l’olio secco in spray di Masqmai, senza siliconi e perfetto per idratare e ammorbidire i capelli. Inoltre, contrasta l’effetto crespo. Si tratta di un olio per capelli molto leggero che combina l’azione di olio di jojoba, olio di macadamia, olio di chia e olio di Sacha inchi. Per l’applicazione ti consigliamo di vaporizzarlo su capelli ancora umidi, prima di asciugarli.
2. Sol de Janeiro, Brazilian Glossy

Al secondo posto abbiamo un prodotto di un brand di cui avrai sicuramente sentito parlare, Sol de Janeiro. Questo marchio brasiliano ha aggiunto alla sua collezione di trattamenti corpo anche alcuni prodotti per capelli, come l’olio nutriente Brazilian Glossy. Si tratta di un olio in grado di contrastare l’effetto crespo e nutrire in profondità i capelli più secchi e rovinati, donandogli una luminosità unica e un profumo delizioso.
3. Gisou, Honey Infused Hair Oil

Al terzo posto abbiamo selezionato per te uno degli oli per capelli più famosi e acquistati dalle donne, stiamo parlando di quello di Gisou. Si tratta di un olio multiuso a base di Mirsalehi, da utilizzare sia su capelli bagnati come trattamento nutriente che su capelli asciutti per definire la piega.
4. Kérastase Elixir Ultime L’Huile Originale

Un altro olio per capelli super famoso e acquistato è quello del brand Kérastase. Questo prodotto si può usare sia prima di asciugare i capelli quando sono ancora umidi che post styling per sigillare le punte e contrastare l’effetto crespo. Infine, quest’olio protegge anche dal calore fino a 230°C e ha un profumo floreale pazzesco.
5. Olaplex, N.7 Bonding Oil

Infine, concludiamo il nostro elenco con uno dei migliori oli per capelli del brand Olaplex. Il N.7 Bonding oil è stato studiato appositamente per riparare i capelli rovinati dai trattamenti chimici come tinture, permanenti e stirature. Protegge le lunghezze e punte dal calore e dona ai capelli una bellissima luminosità. Anche in questo caso, il prodotto può essere utilizzato prima dello shampoo o post piega.